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Sonatori Fiorentini![]() |
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| CURRICULUM | |||
L'ensemble dei "Sonatori Fiorentini" è stato fondato da Antonio Aiello nel 2004, con l'impegno di proporre anche in Toscana la complessa opera di rilettura del repertorio barocco su strumenti originali, rivisitato secondo le piu recenti conquiste della filologia, proponendo, dunque, un modo di far musica brillante, estroso, quasi stravagante, totalmente spogliato di quella pesantezza e drammaticità provocate da ogni anacronistico retaggio di gusto ottocentesco. |
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Il gruppo ha già al suo attivo numerososissimi concerti in Toscana, riscuotendo sempre grande successo di pubblico e critica e vantando esecuzioni in sedi prestigiose, quali la storica Badia di San Salvatore e San Lorenzo a Settimo, la Cappella Palatina di Palazzo Pitti e la Basilica di San Marco in Firenze, la Basilica di S.Giovanni e l'Oratorio di San Micheletto a Lucca, il Palazzo dei Vicari e l'antichissima Pieve di S.Agata a Scarperia, il Teatro dei Leggieri a San Gimignano, la Pieve di San Leolino a Panzano in Chianti, la futuristica Chiesa del S.Volto di Gesù a Roma, il Magazzino Lisabetta Salviati a Migliarino, nonchè la sede dell'Ambasciata degli Stati Uniti d'America a Firenze. |
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Nel 2007, l'ensemble è stato invitato a Lugano nell'ambito del prestigioso Festival Ceresio Estate, al fine di promuovere il repertorio barocco italiano, con particolare predilezione per gli autori toscani, quali Veracini e Geminiani. Nell'ottobre 2008, inoltre, ha partecipato alla rinomata Rassegna "Lucca Città degli Organi", promossa dall'Associazione "Domenico di Lorenzo" di Lucca e nel gennaio 2010 alla terza edizione della stagione concertistica "ArteinMusica" di Rapallo (GE). |
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Nel settembre 2009, i "Sonatori Fiorentini" hanno inciso un cd prodotto dalla casa discografica OnClassical, distribuito con il titolo "Il Diavolo e la Follia". Si tratta di una selezione di Sonate per violino e basso continuo tratte dal repertorio barocco italiano e accomunate dall'uso del basso ostinato e dell'arte della variazione. |
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L’organico di base è composto dal violinista Antonio Aiello dal violoncellista Andrea Landi e dall’organista e clavicembalista Matteo Venturini, ma non di rado si aggiungono un altro violino, un traversiere, una viola da gamba o un violone, al fine di proporre formazioni cameristiche variabili, ampliando il repertorio. I musicisti si esibiscono sempre su strumenti antichi di gran valore storico e artistico: Antonio Aiello alterna un Nicolò Amati (Cremona 1667), un George Chanot (Paris 1830) modello Giuseppe Guarneri (Cremona 1717) ed un Eduardo Gorr (Cremona 2009) modello Antonio Stradivari (Cremona 1709); Andrea Landi suona un Charles Jacquot (Paris ca.1850); Matteo Venturini, infine, un organo a baule Puccini, op.19 (Migliarino 2009). |



